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COSOLINI SENZA RISULTATI, SI FA BELLO CON IL LAVORO DEGLI ALTRI.




Cerchiamo di capirlo. Essere sindaco da un anno e mezzo e non avere ancora alcun risultato concreto da presentare ai cittadini non dev'essere piacevole. Specialmente se a Trieste c'è chi il suo lo fa, e anche piuttosto bene. 

È il caso dell'Autorità Portuale, ad esempio, che vanta aumenti di traffico record per il nostro Porto. Roba da far masticare amaro chi, di record, ne può annoverare uno non proprio lusinghiero: quello della produzione di delibere sbagliate. 

Ecco quindi la tentazione. Lì, a portata di mano: farsi bello con il lavoro altrui, spacciandolo per proprio

Capita a fagiolo l'annuncio, un mese fa, dell'Autorità Portuale e di Trieste Terminal Passeggeri. L'esito positivo di una lunga attività svolta: il ritorno dei traghetti per la Grecia, dopo 8 anni di assenza. Una decisione in primis imprenditoriale dell'armatore Grimaldi, che ha trovato corrispondenza nella laboriosa propositività dei gestori del nostro scalo portuale. Il quotidiano "Il Piccolo" ne dà puntuale notizia il 19 ottobre scorso. 

Ma quasi un mese dopo, il 15 novembre, a cose fatte, decise e definite, ecco che Cosolini interviene sulla sua pagina Facebook. "In viaggio verso Napoli. Oggi incontro i vertici del Gruppo Grimaldi per far tornare a Trieste, dopo otto anni, i traghetti per la Grecia." scrive, tronfio, il sindaco. Si, proprio così: "per far tornare a Trieste i traghetti per la Grecia". Quelli che, di fatto, sono già tornati per merito di altri

Certo, molti hanno la memoria corta e c'è perfino chi gli scrive "bravo" sotto al fantasioso post. Altri, più attenti e consapevoli del fatto che il Comune nulla c'entra con l'attività portuale, avranno sorriso condiscendenti. 

Altri ancora, probabilmente la maggioranza dei Triestini, rimangono invece in speranzosa attesa che il sindaco e la sua eterea giunta comunale si occupino della città e dei suoi molteplici problemi. Si aspettano che lavorino davvero, insomma. Non che si freghino le "medaglie" altrui.
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