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PORTO DI TRIESTE: LA PROFONDITÀ DEI FONDALI, ORMEGGIO PER ORMEGGIO.




Gli ormeggi operativi nel porto di Trieste sono 52. Quasi tutti hanno una profondità del fondale superiore al limite di 6 m (questo limite separa gli accosti in due classi A e B, secondo la classificazione proposta dal PIANC – ‘71), ad eccezione di otto ormeggi del Porto Franco Vecchio (ormeggi 2, 5, 15, 16, 18, 19, 20 e 21) e di un ormeggio del Porto Franco Nuovo (ormeggio 34).

Solo sei ormeggi hanno un fondale superiore a 16 m, che rappresenta il fondale necessario per l’attracco delle navi porta-container di ultima generazione. Questi ormeggi sono il 51 e il 52, del molo VII (Porto Franco Nuovo) e tutti gli ormeggi del Porto Franco Oli Minerali.
La profondità media dei fondali portuali è pari a 9,5 m.

Per ciascun settore la profondità media è: 
Porto Franco Vecchio: poco più di 6 m 
Porto Franco Nuovo: poco più di 10 m 
Scalo Legnami: circa 9 m 
Ferriera di Servola: circa 12-13 m 
Porto Franco Oli Minerali: circa 17 m 
Porto Industriale: poco più di 9 m

Analogamente l’estensione media delle banchine per ciascun settore è: 
Porto Franco Vecchio: 145 m; 
solo le banchine degli ormeggi 12 e 13 (in corrispondenza dell’Adria Terminal) superano i 200 m; 
Porto Franco Nuovo: 205 m; 
i valori massimi, (banchine con estensione superiore ai 300 m) si hanno in corrispondenza degli ormeggi di Riva Traiana e del Molo VII; 
Scalo Legnami: 172 m 
Ferriera di Servola: 247 m 
Porto Franco Oli Minerali: 483 m 
Porto Industriale: 169 m.


(tratto da: "PRP del Porto di Trieste, Studi Specialistici" - volume A, giugno 2011)
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