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TRIESTE: MULTA FINO A 600 EURO SE BEVI UN'INNOCUA BIBITA IN LATTINA!

Il testo completo dell'ordinanza del sindaco Cosolini (clicca per ingrandire).

Il Regolamento c'è già da tempo: 50 euro di multa a chi getta a terra immondizia di qualsiasi tipo. Sacrosanto. Ma perché sanzionare solo chi se lo merita quando si potrebbe multare anche chi non fa niente di male, per di più spillandogli cifre molto più elevate? Ecco quindi pronta l'ordinanza del sindaco di Trieste Roberto Cosolini (PD): fino a 600 euro di multa anche se solo tieni in mano una lattina di aranciata. 
Chissà l'invidia di Pisapia: a Milano era riuscito a sanzionare solo i gelati sui Navigli.

Mietute già le prime vittime: una ragazzina minorenne colta in fragrante mentre metteva a repentaglio l'ordine pubblico sorseggiando un Red Bull e un'altra ragazza mentre osava spegnere la sigaretta dentro un bicchiere di vetro che teneva in mano (anziché sporcare buttando la cicca a terra, peraltro).

Ma potrebbe incappare nella multa anche chi transita nelle zone "proibite" con in mano una bottiglia da portare a casa di amici per una cena. O persino se transiti in macchina e hai un barattolo chiuso che naviga sul sedile posteriore. È fatto divieto, infatti, anche "di circolare o stazionare detenendo bevande nei suddetti contenitori" (vetro e lattine, nda).

Assurde le motivazioni alla base dell'ordinanza. Siccome potresti sporcare o rompere il bicchiere di vetro a terra, ti proibisco anche di tenerlo tranquillamente fra le dita o in borsa. Come se si multassero tutte le auto in circolazione perché c'è il rischio che i conducenti le parcheggino in divieto di sosta.

Un vero delirio: si multa la presunta intenzione. Roba da Corea del Nord e forse anche peggio.
Quando, invece, un'amministrazione seria e civile attuerebbe controlli e sanzionerebbe solo chi trasgredisce, in base a regole ovvie e condivise, già presenti nell'apposito Regolamento comunale.
Un'amministrazione seria e civile, appunto.


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