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IL RUGGITO DI GOTTARDO.


Isidoro Gottardo, coordinatore regionale del PdL.
Riporto qui la chiara presa di posizione del Coordinamento regionale del PDL del Friuli Venezia Giulia su alcune dinamiche interne al Partito. La riporto senza alcun particolare commento, con l'unico scopo di "fissarla" e poterla quindi richiamare secondo bisogno, durante l'arco di tempo che ci separa dalle elezioni regionali del 2013.

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SARO E ANTONIONE: IL GIOCO E' CHIARO, IL DOVERE DI CONTRASTARLO ANCHE.

Perchè meravigliarsi? Era tutto così chiaro da tempo. Cadono gli alibi per coloro che “fingevano” di non accorgersene, con l’impudenza di stare nel Pdl ma lavorare per logorarlo. Un’impudenza che è diventata provocazione non più accettabile.

Il Pdl non è "una caserma" ma un Partito nel quale (con Alfano) l'anarchia non viene più tollerata. Qui siamo al tentativo di prevaricazione dei “soliti noti” contro il dovere di coerenza di un intero Partito, degli elettori che rappresenta, dei doveri che questo ha verso una intera comunità regionale che sta governando, peraltro in una difficile crisi economica.

Candidature “imposte” e calate dall'alto, Liste civiche di convenienza, fine del bipolarismo, nuovi gruppi parlamentari e consiglieri diversi dal Pdl, cambiamento della maggioranza regionale (con logoramento di chi la guida), tentativi di alterare al Senato le modifiche statutarie qui proposte, azioni di destabilizzazione, sono obiettivi che dobbiamo combattere senza più indulgenze, unitamente a chi li persegue. Facendo chiarezza su chi sta nel Pdl perchè ci crede e chi persegue obiettivi diversi.

Non è più il tempo delle ambiguità, dei giochi di palazzo, né di quelle irresponsabilità che hanno generato l'enorme debito pubblico verso il quale dispensano ricette chi troppo spesso ha contribuito a generarlo. Il comparto unico in Regione senza copertura finanziaria è un esempio.

Abbiamo ben presente come si è giunti nel 2003 alla sconfitta del centro destra attraverso tutto ciò che la precedette, per non essere consapevoli che i responsabili sono nuovamente all'opera e che quindi il loro disegno debba essere tenacemente e lucidamente contrastato.

Questo non è un compito di pochi, ma di tutti coloro che appartengono al Pdl e che ci credono.

Il Coordinamento regionale del Popolo della Libertà
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