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Trieste turistica: a Pasqua affluenza record!

Questo il comunicato stampa inviato oggi alle redazioni a cura di Rosanna Ferfoglia, dell'Ufficio stampa del Comune di Trieste.

Una Pasqua così non si vedeva da tempo: alberghi pieni, ristoranti affollati. La città è stata invasa da turisti italiani, austriaci, sloveni e croati.

Un ottimo risultato, favorito anche dal bel tempo, che non arriva per caso.

“Abbiamo partecipato alla Fiera Vacanze Weekend a Torino, Brescia e Padova con il nostro stand” – ricorda l’assessore al Turismo Paolo Rovis – “registrando una media di oltre 10.000 contatti per ciascuna tappa: tour operators, agenzie viaggi, singole persone e famiglie che, puntualmente informate dal personale del Comune, hanno in buona parte trasformato la semplice curiosità in una vacanza a Trieste”.

“È la dimostrazione – ha rilevato ancora l’assessore Rovis - che quando si lavora con idee chiare, con la consapevolezza di quanto la nostra città può offrire e sapendo quale tipo di vacanza proporre, si possono ottenere buoni risultati anche senza spendere cifre faraoniche in costose promozioni a tappeto”.

Ancora un asso nella manica si giocherà sabato prossimo, quando l’assessore Paolo Rovis inaugurerà lo stand triestino alla Fiera Vacanze Weekend di Verona, altro interessante bacino turistico per la nostra città.

Buona parte della ‘soddisfazione’ del turista va attribuita ai musei aperti e alle due manifestazioni pasquali coorganizzate dall’Assessorato Sviluppo Economico e Turismo: Pasqua Felice ed Expo Barca 2009.

“Sono risultate particolarmente ‘appetitose’per il turista, sia per quanto riguarda l’offerta commerciale che per la curiosità suscitata. In particolare Expo Barca 2009, alla sua prima edizione – ha constatato Rovis – ha richiamato migliaia di visitatori affascinati, fra l’altro, dal gigantesco pontone storico Ursus, impossibile da non notare con i suoi 80 metri di altezza”.

Quanto all’Ursus, Paolo Rovis accarezza l’idea di farlo diventare una vera e propria attrazione turistica: “Nelle prossime settimane organizzerò un incontro con la Guardia Costiera Ausiliaria, proprietaria del pontone, la Capitaneria di Porto, l’Autorità Portuale e la Trieste Terminal Passeggeri. L’idea è di ormeggiare l’Ursus permanentemente sulla testata del Molo IV, così da renderlo visibile e visitabile a tutti.”

Ma il progetto non si ferma qui. “Il sogno – ha proseguito Paolo Rovis - è di installarvi un ascensore a cremagliera che possa trasportare i turisti su una piattaforma protetta in cima alla gru e da lì poter ammirare la città e il golfo. Con una spesa relativamente modesta, che potrebbe venir sostenuta dalla Regione, daremmo nuova vita e un’utile funzione a questo colosso dei mari, costruito a Trieste nel 1914, che non ha eguali al mondo”.

L’Ursus era avviato alla demolizione, quando è stato “salvato” dall’Associazione della Guardia Costiera Ausiliaria che oggi, con tanta passione, lo mantiene in vita.

“Il fatto che dovesse venir demolito – scherza infine Rovis – richiama un parallelismo con la torre Eiffel di Parigi, edificata in occasione dell’Expo del 1889 con la previsione di venir smontata subito dopo. Invece, sappiamo tutti cosa è diventata. Perché mai, quindi, l’Ursus non potrebbe diventare una sorta di “Torre Eiffel” triestina, con la prerogativa del tutto unica che ‘galleggia’ sul mare?”
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