- See more at: http://www.bloggerhow.com/2012/07/implement-twitter-cards-blogger-blogspot.html/#sthash.nOhSHGGv.dpuf

La "Tessera dell'Artista".


Accade a Trieste che il Sindaco firmi un'ordinanza tesa a contrastare personaggi molesti che, vestiti i panni e gli strumenti di improbabili suonatori di strada, importunano cittadini e turisti nelle zone pedonali del centro. Accade, naturalmente, che nasca immediatamente un "movimento" di protesta contro tale provvedimento, in quanto, si grida, "è contro gli artisti di strada", "toglie la musica dalle vie del centro", "rende la città un mortorio".

Naturalmente il novanta per cento di chi protesta non ha nemmeno letto l'ordinanza e si fa bastare qualche slogan messo in giro ad arte e altrettanto naturalmente il probabile candidato Sindaco del centrosinistra alle prossime elezioni si pone alla testa dei contrari. Senza alcun secondo fine, naturalmente, se non quello di difendere le libere arti musicale e teatrale...

Gli artisti da strada, quelli veri, rendono un servizio alla città. Creano atmosfere suggestive con le loro musiche, stupiscono i bambini e divertono gli adulti con la giocoleria e la comicità. Continueranno a fare il proprio lavoro, a potersi esibire nelle vie e nelle piazze. Come e meglio di prima.

L'ordinanza prevede infatti che gli artisti vengano autorizzati ad offrire il proprio apprezzato servizio. Ma al contempo prevede strumenti atti a impedire che personaggi privi di qualsiasi capacità artistica continuino a girovagare puntando le loro trombette verso i timpani di tranquilli cittadini, magari inveendo verso di loro se non ottengono il compenso voluto. Che, se mai arriva, non è un segno di apprezzamento, ma un corrispettivo da versare in cambio della fine del disturbo.

Proporrò quindi che, ad integrazione dell'ordinanza, venga istituita la "Tessera dell'Artista": un'autorizzazione rilasciata a coloro i quali praticano tale attività in luoghi aperti al pubblico.

A coloro i quali artisti lo sono davvero, per diletto o per professione, e che quindi costituiscono veramente un valore aggiunto per la nostra come per altre città. Si tratta solo relativamente di un'innovazione. A Monaco di Baviera, ad esempio, vige una regola analoga. Un ufficio apposito del Comune rilascia il permesso di esibirsi in strada. Previa presentazione del documento d'identità e con pagamento di 10 euro al giorno. Noi non chiederemmo alcun corrispettivo, naturalmente.

L'"Adventure Trio", i tre ragazzi slovacchi che ormai da due estati allietano i passanti del centro con la loro ottima musica, li ho autorizzati io, con un meccanismo simile a quello proposto. Avvertono gli uffici del loro arrivo con una email - spesso lo fanno anche attraverso Facebook sulla mia pagina - vengono autorizzati e suonano liberamente. Come mi sembra normale avvenga. L'estate scorsa sono stati aggrediti, anche fisicamente, da uno di quei finti suonatori che rivendicava mafiosamente la propria "giurisdizione" sull'area dove i tre si erano lecitamente installati per suonare.

Credo nessuno sia disposto ad avvallare questi comportamenti. Non lo siamo neppure noi e per questo abbiamo predisposto uno strumento che crediamo efficace per impedirli. Salvaguardando l'arte, in tutte le sue forme, e l'animazione suggestiva, allegra ed internazionale che gli artisti di strada - quelli veri - regalano ai Triestini e ai turisti.
Share on Google Plus

About Paolo Rovis