- See more at: http://www.bloggerhow.com/2012/07/implement-twitter-cards-blogger-blogspot.html/#sthash.nOhSHGGv.dpuf

Per Trieste più pulita: presentato il nuovo Regolamento di Igiene Urbana.



“PER TRIESTE PIU’ PULITA”: PRESENTATO DALL’ASSESSORE ROVIS IL NUOVO REGOLAMENTO DI IGIENE URBANA, APPROVATO DALLA GIUNTA MUNICIPALE E ORA ALL’ESAME DI CIRCOSCRIZIONI E CONSIGLIO COMUNALE.

La Giunta municipale ha approvato lunedì 26 aprile il nuovo regolamento per la gestione dei rifiuti urbani ed assimilati e la pulizia del territorio del Comune di Trieste. E, nel pomeriggio dello stesso giorno, l’assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Rapporti con Aziende e Società partecipate Paolo Rovis - assieme al direttore d'Area Edgardo Bussani, al direttore del Servizio Controllo Attività Esternalizzate Alberto Mian e ai responsabili di Servizio di AcegasAps Walter Nicoletto e Carlo Pepe - ha presentato il nuovo regolamento che va a sostituire il precedente, in vigore dal 1992.

Questo nuovo regolamento, più rispondente e attento alle esigenze attuali - ha spiegato l’assessore Paolo Rovis - vuole essere una bozza aperta che passerà ora al vaglio delle Circoscrizioni, sarà confrontato con le categorie economiche e approderà entro la metà di giugno in Consiglio comunale per la sua approvazione definitiva. Si tratta di un buon regolamento, che punta sul maggior coinvolgimento possibile e che nasce dal lavoro di un anno, prendendo spunto anche dall’analisi di quanto già di positivo è stato fatto in materia in 12 città italiane di dimensioni e caratteristiche simili a Trieste”.

Il nuovo regolamento si sviluppa in 49 articoli e 5 titoli: dalle “Disposizioni generali” alle “Norme relative al conferimento, asporto ed avvio a recupero o smaltimento dei rifiuti urbani o speciali assimilati agli urbani”, e ancora dalle “Norme relative alla pulizia del territorio” a “Controlli e sanzioni” e “Disposizioni finali e transitorie”. Tra le novità figura ad esempio anche la possibilità di sistemazione di “contenitori dedicati” all’interno di aree private per offrire un servizio più personalizzato; la predisposizione, nell’ambito dell’attuazione di strumenti urbanistici particolareggiati, di spazi per isole ecologiche per la raccolta differenziata o indifferenziata; l’obbligo di raccolta differenziata durante le manifestazioni pubbliche; l’obbligo di ridurre il volume dei rifiuti da imballaggio in cartone, spezzandoli o piegandoli; il divieto di abbandonare rifiuti al suolo oltre a tutta una serie di disposizioni che regolamentano l’attività di volantinaggio, di pulizia delle aree private o in concessione a pubblici esercizi.

Il regolamento - sul rispetto del quale vigilerà la Polizia municipale, le Guardie ambientali del Comune, ma anche all’occorrenza funzionari e personale ispettivo dell’Azienda Sanitaria Triestina e degli organi di Polizia - prevede anche una serie di mirate sanzioni. Ad esempio la tracciatura di scritte o graffiti sui cestini stradali o la manomissione degli stessi viene punita da 150 a 900 euro; la pipì di un cane su porte, vetrine di negozi, arredi urbani, macchine o moto costa dai 50 ai 300 euro; la lordatura del suolo pubblico con liquidi o materiali imbrattanti o maleodoranti prevede una sanzione dai 250 ai 1500 euro.

E' compresa in questa categoria anche la gomma da masticare, che se gettata a terra imbratta il suolo richiedendo costosi interventi per la rimozione. Il trasgressore si vedrà appioppare una multa di 500 euro.

Le deiezioni canine non raccolte costeranno anch'esse 500 euro al proprietario dell'animale, al posto dei 200 euro precedentemente previsti.

Ma al di là delle sanzioni, puntiamo soprattutto a dotarci di una regolamento condiviso e frutto del maggior coinvolgimento possibile – ha detto l’assessore Paolo Rovis - uno strumento che sia puntualmente in grado di migliorare la vivibilità e la qualità ambientale di Trieste, a tutto beneficio dei cittadini residenti e dei turisti che visitano la nostra della nostra città”. “Il regolamento - ha confermato l’assessore Rovis - sancisce inoltre l’avvio dell’obbligatorietà della raccolta differenziata, ciò che avverrà a partire dal primo gennaio 2011, ovvero quando saranno raddoppiate, passando da 500 a oltre 1000, le isole ecologiche con i diversi specifici contenitori dedicati alla raccolta di vetro, carta, plastica e secco”.

(Comunicato a cura di Gianni Cernoia, Ufficio Stampa del Comune di Trieste)
Share on Google Plus

About Paolo Rovis