- See more at: http://www.bloggerhow.com/2012/07/implement-twitter-cards-blogger-blogspot.html/#sthash.nOhSHGGv.dpuf

I FURBETTI DEL PASS DISABILI: INTERVENIRE A TUTELA DI CHI NE HA DAVVERO BISOGNO.



A chi non è mai capitato di vedere aitanti giovanotti o distinte signore parcheggiare la propria vettura sul posto riservato ai disabili, con tanto di regolare contrassegno bene in vista, e avviarsi a passi spediti verso il bar dell’aperitivo o lungo le vie dello shopping?

Sono circa 3mila i permessi con il simbolo della carrozzina rilasciati a Trieste ad altrettante persone che ne hanno fatto richiesta. Nessun dubbio sul rigore “asburgico” della verifica dei requisiti in fase di concessione del tagliando. Ma l’utilizzo che l’utente ne fa, è sempre corretto?

“In molti casi no” – sostiene Paolo Rovis, consigliere comunale del PDL, il quale ricorda che “i permessi vengono attribuiti alla persona colpita da disabilità che può valersi, per il trasporto, di un proprio accompagnatore alla guida dell'automobile. Ma, in questo secondo caso, l’agevolazione vale solo quando il mezzo è effettivamente usato per trasportare la persona con limitate capacità motorie”.

“Invece,” – continua Rovis – “assistiamo a diverse scenette in cui il contrassegno viene utilizzato per esigenze private, anche futili, da automobilisti in perfetta forma fisica. Con l’odiosa aggravante che la vettura viene parcheggiata negli stalli appositamente riservati, sottraendo così la preziosa agevolazione a chi ne ha davvero bisogno”.

Da qui il sollecito del consigliere Rovis all’assessore competente. “Il vicesindaco Martini, con delega alla Polizia Locale, attivi controlli dinamici sul fenomeno, anche con agenti in borghese. Sanzionando i furbetti e tutelando così il giusto diritto alla mobilità di chi ha davvero difficoltà motorie”.
Share on Google Plus

About Paolo Rovis