- See more at: http://www.bloggerhow.com/2012/07/implement-twitter-cards-blogger-blogspot.html/#sthash.nOhSHGGv.dpuf

BONUS BEBÈ, ROVIS: "È DISCRIMINATORIA L'ESCLUSIONE AI NATI NEL 2014 , VA EROGATO ANCHE A LORO".

La manifestazione dei genitori oggi davanti al Consiglio regionale.
30 maggio 2015

Vita non facile per le mamme e i papà di Trieste - e di tutto il Friuli Venezia Giulia - i cui figli hanno scelto di venire al mondo durante il 2014.

Perché a coloro nati fino al 31 dicembre 2013 oppure dopo il 1° gennaio 2015, la Regione FVG prima e il Governo poi, su iniziativa del ministro alla Salute Beatrice Lorenzin, hanno previsto venga erogato il c.d. "Bonus Bebè".

Un sostegno economico una tantum per aiutare le famiglie che si allargano e incentivare la natalità. La giunta Serracchiani decise l'anno scorso però, piuttosto a sorpresa, di non finanziare più tale misura. Togliendo, di fatto, un aiuto concreto importante, che le famiglie con neonati giustamente attendevano di ricevere.

Nell'imminenza di tale inopinata abolizione, provai io a metterci una pezza. L'anno scorso, con un emendamento al Bilancio del Comune di Trieste, chiesi che il Comune si sostituisse alla Regione, finanziando almeno in parte il contributo cancellato. I soldi c'erano e, tecnicamente, si poteva fare. Ma la maggioranza politica bocciò la mia proposta.

Dal 2015 in poi, dicevamo, ha provveduto il Governo a far ottenere il beneficio alle famiglie con nuovi nati. Ma sono rimaste "scoperte", senza un cent, quelle il cui lieto evento è stato registrato nel corso del 2014. Quando, cioè, non operavano né la normativa regionale, né, ancora, quella statale.

Una situazione ingiusta e discriminatoria. Per ristabilire equità, ho presentato ufficialmente una precisa richiesta al Sindaco: si attivi affinché la Regione provveda a erogare il Bonus Bebè ai nati nel 2014 oppure, se dovesse trovare sordità e rifiuto, il Comune faccia da sé la propria parte a tutela e supporto delle famiglie triestine.

Il testo completo lo potete leggere qui sotto (ingrandite per leggerlo). Verrà votato dal Consiglio comunale già - auspico - fra pochi giorni.

Un atto che considero dovuto e che dovrebbe stare a cuore a tutti. L'approvazione del documento sarebbe un gesto di concreto aiuto alle famiglie e un provvedimento di giustizia, affinché i bambini di tutte le mamme e di tutti i papà siano sempre figli e mai figliastri.



L'articolo su "Il Piccolo" del 1 giugno 2015.

Share on Google Plus

About Paolo Rovis